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Inferno sul Vesuvio, incendio sempre più pericoloso

Di Luglio 11, 2017Cronaca, Primo piano
incendio sul vesuvio

Si lavora alacremente per spegnere le fiamme (molto probabilmente dolose) divampate nei pressi della sede storica dell’Osservatorio Vesuviano a Ercolano, che stanno devastando il Vesuvio e i paesi limitrofi.

Le fiamme hanno raggiunto tre ristoranti della Panoramica di via Cifelli a Boscoreale, gli avventori dei locali sono fuggiti via impauriti. Evacuate anche diverse abitazioni. Molta la paura che le fiamme possano raggiungere un’azienda di fuochi d’artificio situata nelle vicinanze.

Sono impegnati nel tentativo di spegnimento delle fiamme i Carabinieri Forestali, i Vigili del Fuoco, il personale della Regione Campania, oltre ai Canadair. Chiuso il tratto stradale che da località La Siesta porta al cratere del Vesuvio. Sono tutti in azione gli elicotteri regionali ed è stato richiesto il supporto di mezzi aerei nazionali.

Da giorni il Vesuvio brucia ma siamo davanti ad una sfida impari: sotto l’odore acre degli alberi incendiati, c’è la puzza insopportabile del malaffare, dietro quelle fiamme ci sono mani spinte da interessi illegali”. E’ la denuncia di Antonio Gallozzi, direttore regionale di Legambiente.

Il Comune di Ottaviano ha messo a disposizione tre ambulanze. Il sindaco ha chiesto l’intervento dell’Esercito e sollecita il Governo ad agire in fretta vista la drammaticità della situazione.
“Ci troviamo davanti al più grande rogo del Vesuvio degli ultimi 10 anni”. A scriverlo su Facebook è il consigliere regionale dei Verdi, Francesco Emilio Borrelli. “Oltre all’inquinamento dell’aria e alla distruzione di vaste aree verdi, in questi giorni stanno morendo anche migliaia di animali selvatici bruciati vivi dalle fiamme e si stanno verificando gravi danni agli impianti di trasmissione delle emittenti televisive campane e nazionali”, denunciano Borrelli, componente della Commissione Terra dei fuochi, e il portavoce regionale dei Verdi, Vincenzo Peretti.“