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Emergenza carceri: incubo sovraffollamento a Poggioreale

Di Luglio 31, 2017Cronaca, Primo piano
emergenza carcere poggioreale

Il direttore Fullone: “Negli ultimi anni la situazione era migliorata, ora i numeri sono di nuovo in salita”. Mancano anche trecento addetti di polizia penitenziaria.

Torna l’incubo sovraffollamento al carcere di Poggioreale. La struttura ospita infatti 2.100 detenuti su una capienza che dovrebbe essere di 1.500, visto che due reparti sono in ristrutturazione. Una situazione purtroppo nota da tempo, come ha spiegato Antonio Fullone, direttore del carcere, all’Ansa: “Negli ultimi anni la situazione era migliorata, ora i numeri sono di nuovo in salita”.

La maggior parte dei detenuti ha 4-5 metri a testa, ma condivide lo spazio con altre quattro o cinque persone. “Questo crea tensioni tra i detenuti. Faccio spesso colloqui di gruppo per stemperarle e ci impegniamo a rendere la vita meno difficile: siamo una delle poche case d’Italia con un frigorifero in ogni camera, cerchiamo di far passare loro il maggior tempo possibile fuori dalla stanza e di notte lasciamo le porte blindate aperte per favorire la circolazione dell’aria”.

A Poggioreale arrivano ogni giorno in media 20-30 nuovi detenuti. E al sovraffollamento si aggiunge anche la carenza di organico: “Mancano trecento addetti di polizia penitenziaria. Dovremmo averne 1060 ma ce ne sono attualmente 760, di cui 250 hanno diritto ai permessi previsti dalla legge 104. In più il personale sta invecchiando e i nuovi assunti vengono mandati nelle carceri del nord, manca il riequilibrio”.