Tangenti alla ditta dei rifiuti. Arrestati sindaco ed imprenditori

Di Agosto 7, 2017Cronaca, Primo piano

TORRE DEL GRECO. E’ scattata stamattina all’alba l’operazione dei militari della compagnia della Guardia di Finanza di Torre del Greco, in provincia di Napoli, per eseguire sei ordinanze di custodia cautelare richieste da questa procura al gip Del tribunale di Torre Annunziata, nei confronti del sindaco del Comune di Torre del Greco Ciro Borriello, dei rappresentanti della societa’ fratelli Balsamo Srl di altri due imprenditori di Torre del Greco.

In carcere Massimo Balsamo e Antonio Balasamo, ai domiciliari Ciro Balsamo, Francesco Poeti e Virgilio Poeti.

Massimo Balsamo era stato arrestato anche 10 mesi fa nell’ambito di un’inchiesta molto simile in provincia di Caserta, a San Felice a Cancello, in quel caso con l’allora sindaco Pasquale De Lucia. L’udienza con il rito ordinario si terrà il 13 settembre.

 

MASSIMO BALSAMO E BORRIELLO

In particolare, la complessa indagine ha portato all’emissione di tre ordinanze applicative della misura cautelare della custodia in carcere nei confronti del sindaco di Torre del Greco Ciro Borriello, di Massimo Balsamo e Antonio Balsamo e di tre ordinanze applicative della misura cautelare agli arresti micidiali nei confronti di Ciro Balsamo, Francesco poeti, e Virgilio poeti. Le indagini, dirette dalla procura di Torre del Greco e condotte dalla Guardia di Finanza, hanno consentito di portare alla luce la commissione di reati di corruzione di pubblico ufficiale per atti contrari ai doveri d’ufficio, truffa ai danni di ente pubblico, falsita’ in atto pubblico, tutti a vantaggio della ditta F.lli Balsamo Srl, importante realta’ economica imprenditoriale attiva nel settore dei rifiuti in varie province della Campania. Nello specifico, le indagini hanno rivelato un mercimonio della funzione pubblica svolta dal sindaco. E’ stato documentato che la societa’ ‘Fratelli Balsamo srl’ ha costituito, mediante escamotage contabili, fondi nero di denaro contante, funzionale a ripagare gli atti contrari ai doveri d’ufficio posti in essere dal primo cittadino.

Tali somme venivano consegnate al sindaco nel corso di incontri mensili che avvenivano in luoghi appartati, privi di copertura dei cellulari, mediante passaggi da un’auto all’altra. Nonostante l’estrema riservatezza accortezza gli incontri sono stati integralmente documentati con l’attivita’ tecnica di videoripresa intercettazione ambientale. Gli artifici contabili utilizzati dalla societa’ Balsamo sono consistiti in una serie di rapporti fittizi con altra societa’ dell’indotto ecologico (il distributore di carburanti ed autolavaggio dei Poeti), sfociati nella emissione, da un lato e nella registrazione, dall’altro di fatture per operazioni oggettivamente inesistenti ed afferente operazioni di lavaggio e sanificazione (non avvenute) dei mezzi impiegati nell’attivita’ di raccolta rifiuti, con conseguente truffa ai danni del Comune e frode nelle pubbliche forniture. Gia’ l’ingresso della ditta F.lli Balsamo S.r.l nell’appalto – si legge nella nota della procura – e’ connotato da marcata illegalita’, essendo la stessa riuscita a subentrare in modo artificioso nell’appalto di servizi di igiene urbana per la raccolta differenziata alla ditta Ego Eco che si era aggiudicata il servizio per il periodo 21 maggio 2012, 20 gennaio 2016, con importo complessivo di oltre 30 milioni di euro. I minuziosi accertamenti, condotti anche attraverso intercettazioni telefoniche e ambientali, perquisizioni locali, mediante la disamina della copiosa documentazione cartacea e informatica sequestrata presso gli uffici comunali presso la sede della societa’ coinvolta, hanno evidenziato come le procedure di gara per l’assegnazione del servizio di gene urbana (raccolta, conferimento, trattamento e smaltimento) nel comune di Torre del Greco sia stato profondamente contaminato Abe origine e in itinere, in virtu’ dei predetti accordi illeciti, in forza dei quali il sindaco Borriello si’ e’ strumentalmente ingerito nell’attivita’ amministrativa dell’ente comunale.

Il primo cittadino, attraverso una serie di iniziative di carattere amministrativo, determinato la decadenza dell’appalto della Argo Eco srl, iniziale aggiudicataria, favorendo giustamente la societa’ di Balsamo, subentrata nell’esecuzione dell’appalto per effetto dello scorrimento della graduatoria di assegnazione. Tra le iniziative amministrative posti in essere dal sindaco si annoverano l’esecuzione di rigidi controlli sull’esecuzione del servizio eseguito dalla Ego Eco, anche in prima persona di notte, ti hanno determinato come immediata conseguenza la contestazione di penalita’ a carico della citata societa’ per un importo pari al 50% della liquidazione mensile spettante. Istituzione di un servizio sostitutivo di raccolta rifiuti svolta dipendenti comunali incardinati presso uffici diversi della nettezza urbana, in totale violazione della normativa di settore, rappresentazione di una situazione di pericolo per la salute pubblica, creata per effetto di una certificazione messa il componente ufficio dell’Asl Napoli 3 sud, priva di ogni fondamento e riscontro a suffragio, ed infine l’affidamento della societa’ Balsamo(seconda in graduatoria) dell’appalto in parola, benche’ all’esito dell’esecuzione di mirati approfondimenti investigativi, tale societa’ sia risultata sprovvisto del requisito economico e finanziario per la partecipazione dell’incanto de quo; E, circostanza per la quale la stessa societa’ sarebbe stata esclusa