Cronaca

Campania in ginocchio, De Magistris: “Siamo soli”

di  redazione  -  11 Settembre 2017

Sono stati attimi di panico. Il terrore si è diffuso a macchia d’olio in tutto l’hinterland. La Campania è stata flagellata dal maltempo.

Dalla scorsa notte violenti temporali, grandine e vento si sono abbattuti sulla regione sulla quale vige, da due giorni, l’allerta meteo di colore arancione. Il maltempo ha provocato numerosi danni: strade allagate, sottopassi, cantine, negozi e garage invasi dall’acqua in provincia di Napoli, nel Casertano, in Irpinia.

Scuole chiuse a Salerno, ma anche a Torre del Greco, nel Napoletano e a Sarno dove, nel 1998, un’alluvione provocò 137 morti. Nubifragio a Marcianise, in provincia di Caserta, dove si contano i danni: un muro di contenimento ceduto, tetti divelti, alberi caduti e auto danneggiate. Forti disagi anche nella città della reggia vanvitelliana dove sono al lavoro, da ore, i vigili del fuoco.

Super lavoro per i pompieri anche a Napoli e in tutto l’hinterland che a causa del maltempo hanno lavorato initerrottamente: nel capoluogo campano traffico in tilt e interventi per liberare terranei e attività commerciali dall’acqua piovana. Allagamenti anche a Torre Annunziata e a Giugliano in Campania. Pietre e fango anche nell’Avellinese, tra Montoro e Forino, zona interessata, nei mesi scorsi, da numerosi incendi.

Al momento la navigazione, nel golfo partenopeo, di aliscafi e traghetti è regolare anche se le condizioni meteo sono date in peggioramento. Disagi, invece, alla circolazione dei treni della Circumvesuviana tra le province di Napoli e Salerno. La stazione di Scafati è allagata provocando la limitazione del percorso sulla linea Napoli-Poggiomarino. Poco prima delle ore 8, infatti, la linea Napoli-Poggiomarino della Circumvesuviana è stata limitata alla tratta Napoli-Pompei e viceversa.

L’Eav, holding dei trasporti della Regione Campania, ha inoltre informato l’utenza che la linea Napoli-Sorrento della Circumvesuviana è interessata da forti precipitazioni e conseguenti allagamenti, con la circolazione che sulla tratta subirà “ritardi imprecisati”.

La pioggia ha causato anche ritardi, come nel caso del treno partito alle 6.14 da Piedimonte Matese e atteso a Napoli alle ore 8.05 che, causa avverse condizioni meteorologiche, ha viaggiato con circa 60 minuti di ritardo.

Mediante un post facebook, il primo cittadino di Napoli, Luigi De Magistris spiega:”La lotta dovrà essere sempre dura e determinata in difesa dei beni comuni. Senza confini, unendo le persone nella partecipazione e nella lotta. Dai terremoti, alla siccità, agli incendi, ai nubifragi, al dissesto idrogeologico. E’ vergognoso lasciare senza risorse i territori, senza difese gli abitanti e mettere con il cerino in mano i sindaci”. Aggiunge: “Non è più sopportabile che i Governi trovino miliardi per salvare banche e miliardi per armi di distruzione di massa e non vogliano predisporre norme, provvedimenti e risorse per tutelare, valorizzare e mettere in sicurezza la bellezza della nostra Italia. Natura, paesaggio, cultura, storia. Bisogna arrestare questa corsa distruttiva attuando la Costituzione e rimuovendo gli ostacoli che impediscono lo sviluppo delle persone”.

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