Cronaca

Duplice omicidio dal barbiere: 2 arresti

di  edizionecaserta  -  26 Settembre 2019

Napoli. L’omicidio di Giuseppe Parisi e Giuseppe Ferraro sancì la scissione dal clan
Amato Pagato dei cosiddetti ‘girati’ di via Vanella Grassi, determinati ad espandersi in territori di Secondigliano
dove a fare affari, prevalentemente con la droga, erano proprio gli ‘Scissionisti’ (così sono chiamati gli Amato
Pagano dopo la divisione dal clan Di Lauro). A sostenerlo sono i carabinieri e la DDA di Napoli che oggi
hanno notificato nuove accuse ai due boss di via Vanella Grassi.

 

Si tratta di Antonio Mennetta e Fabio Magnetti, ritenuti mandanti, organizzatori ed esecutori materiali di quel duplice assassinio, avvenuto nel 2011, nel negozio di un barbiere del rione Berlingieri di Scampia. Un omicidio mirato progettato per estromettere gli Amato-Pagano dai quartieri a nord di Napoli: a sparare fu Mennetta, che prima colpì alla testa Ferraro e poi uccise Parisi mentre scappava. I due daranno poi vita, dopo qualche mese, alla terza faida di Scampia, che li vide prevalere sul gruppo degli Abete-Abbinante.