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In Austria con Mario Rui e Zielinski. Allontanate le sirene per Ibra

Di Ottobre 22, 2019attualità, Sport

Dopo il successo contro il Verona, il Napoli è tornato subito in campo ieri mattina a Castelvolturno per preparare la sfida Champions di mercoledì a Salisburgo. La squadra si è divisa in due gruppi: lavoro di scarico per chi ha giocato dall’inizio sabato, torelli e poi partitina a campo ridotto per gli altri.

Ancelotti è già sicuro di non avere in Austria Maksimovic e Hysaj, che lavorano a parte proseguendo la loro tabella di recupero personalizzata, ma pensa a qualche cambio di formazione. Probabile il ritorno a sinistra di Mario Rui, in pacnhina col Verona, con Di Lorenzo che tornerà nella sua posizione naturale a destra.

Possibile anche l’impiego a centrocampo di Zielinski. Subentrato nel finale col Verona, il polacco ha avuto un buon impatto sulla gara e potrebbe partire titolare, magari al posto di Fabian Ruiz, reduce da tre partite in una settimana. Occhio però anche ad Elmas: Ancelotti riflette su un suo impegno al posto di Allan, che però non è reduce dalle Nazionali.

Infine la pazza idea di un approdo a Napoli di Zlatan Ibrahimovic a gennaio in realtà non è mai nata. E’ vero che a dicembre, quando scadrà il suo contratto coi Los Angeles Galaxy nella Mls, lo svedese sarà libero. Ed è vero che lo stesso Ibra, intervistato dalla Gazzetta dello Sport disse di essere aperto al Napoli.

La dirigenza partenopea non ci ha nemmeno mai pensato. Perché Ibra ha 38 anni, perché i costi del suo ingaggio sono elevati. E perché il Napoli per prenderlo eventualmente dovrebbe prima cedere uno dei tanti attaccanti già in organico.