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L’amministrazione pompeiana rilancia il piano recupero immobili

L’amministrazione comunale di Pompei rilancia il piano per i beni confiscati alla criminalità. L’esecutivo guidato dal sindaco Pietro Amitrano accelera sulle procedure per requisire gli immobili e riconsegnarli alla cittadinanza. Si tratta, quindi, di un punto del programma della coalizione al governo. Un anno fa un appartamento confiscato alla criminalità veniva assegnato all’Associazione Nazionale Carabinieri della sezione di Pompei.

Un primo risultato concreto ottenuto dall’amministrazione. “E’ la nostra città si prendeva la soddisfazione di essere stata la prima d’Italia a creare un presidio della legalità in un bene confiscato alla malavita– ha raccontato il sindaco Amitranofu un gran giorno, di orgoglio e commozione. oggi in quel presidio si festeggia un anno di attività, di impegno, di volontariato. Una scommessa vinta, una pagina bella e importante del Comune di Pompei“.

Alla cerimonia erano presenti il comandante Legione il generale Maurizio Stefanizzi, il comandante del gruppo di Torre Annunziata Francesco Novi, il comandante della compagnia Simone Rinaldi, il presidente regionale della ANC Campania Domenico Cagnazzo, il presidente ANC sezione Pompei Catello Capolongo. A fare gli onori di casa il primo cittadino, insieme alla giunta e al consiglio comunale. Amitrano ha spiegato l’importanza di ridare questi beni confiscati alla criminalità ai cittadini.