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Rifiuti contestati ad Acerra, Lettieri allo scoperto: “Tutto autorizzato per 3 giorni”

Di Gennaio 13, 2020Politica, Primo piano

Acerra. Dopo una settimana di polemiche e controlli a seguito dell’invio di rifiuti tal quale nel termovalorizzatore di Acerra arriva in un post la presa di posizione ufficiale del sindaco Raffaele Lettieri.

“Premetto che tutti noi siamo contro gli inceneritori e le politiche di incenerimento dei rifiuti, ma non c’è un’azione concreta per spegnere l’inceneritore di Acerra con politiche vere di economica circolare.
In merito alle notizie relative al trasferimento di rifiuti urbani operati all’impianto di Acerra dal territorio del Comune di Napoli dei giorni scorsi – al fine di chiudere definitivamente ogni tentativo di strumentalizzazione demagogica e politica operata da chi si è limitato ad intervenire solo dopo che i vigili urbani del Comune di Acerra avevano già bloccato i compattatori all’ingresso dell’impianto di Acerra – il sindaco Raffale Lettieri, precisa che:

* proprio la Polizia municipale, intervenuta insieme ai Carabinieri, ha accertato che tali conferimenti erano di 200 tonnellate al giorno e per soli 3 giorni.

* Tali conferimenti in impianto sono autorizzati per legge, come previsto anche nel disposto della sentenza del Tar 6407/18, procedimento dove il Comune di Acerra era costituito contro la Regione, motivo per il quale non era dovuto informare il Comune di Acerra di tali attività comunque contestate dall’ente comunale, che ha partecipato alla riunione che si è svolta questa mattina alla presenza tra gli altri di Regione Campania, Città Metropolitana e Società Sapna.

Ribadiamo che nelle ore di immediata crisi,
* già martedì sera, 7 gennaio 2020, la Polizia municipale di Acerra insieme ai Carabinieri era sul posto per controllare le autorizzazioni degli autocompattatori in entrata.
* E siamo anche in attesa di conoscere i risultati delle ispezioni operate degli ispettori ambientali del Ministero dell’Ambiente.

Per l’Amministrazione comunale, così come ribadito in tutte le sedi, il termovalorizzatore va chiuso. Subiamo da anni la sua presenza sul territorio, ma considerato l’attuale gestione del ciclo di rifiuti in Campania, il Comune di Acerra ha richiesto un intervento normativo al tavolo di oggi, ottenendo un altro importante risultato che da tempo la Città stava auspicando: sarà precisamente previsto e normato che nel caso debbano esserci mutamenti alla pianificazione ordinaria dei flussi di trasferimento dei rifiuti nell’impianto di Acerra, il Comune di Acerra debba essere informato preventivamente e convocato, a tutela della salute dei propri cittadini.

Una necessità mai prevista finora, che è stata accolta dall’Amministrazione regionale. Noi continueremo a vigilare che tale disposizione venga inserita nella normativa, si spera possa essere votata anche da tutte le altre forze politiche in Consiglio regionale, così da dimostrare con atti di legge fermi e definitivi, chi tutela davvero il territorio e i cittadini acerrani, nei fatti e non con la propaganda sterile.”