Cronaca

Mamma registra figlia col suo cognome, compagno vuole strangolarla in Municipio

di  redazione  -  3 Febbraio 2020

Acerra. Lei aveva registrato solo con il suo cognome la figlia appena nata, come aveva gia’ fatto per il loro primogenito. Un 21enne originario del Marocco, non vedendo il suo cognome accanto al nome della bambina, ha tentato di uccidere la compagna negli uffici comunali.

 

Accade ad Acerra, dove il ragazzo, residente in Calabria, e’ stato sottoposto a fermo dai vigili urbani intervenuti per sedare una lite tra il giovane straniero e la donna, residente invece ad Acerra. I due erano nei locali dello Stato civile per registrare la nascita della bimba, ma tra i due e’ scoppiata una lite quando l’uomo si e’ accorto di quanto aveva fattola donna. Il 21enne si e’ alterato e ha cercato di strangolarla. Gli agenti della municipale che sono intervenuti, sono rimasti feriti nel corso di una colluttazione con l’aggressore, che ora deve rispondere di resistenza a pubblico ufficiale, lesioni e minacce.

 

IL PRIMO LANCIO

 

Acerra. E’ stato arrestato il cittadino marocchino di 21 anni, residente in Calabria, che questa mattina, presso gli uffici dello Stato civile del Comune di Acerra, ha aggredito due vigili urbani intervenuti per sedare una lite tra lo stesso 21enne e la sua compagna italiana, residente ad Acerra.

 

I due si erano recati presso gli uffici dello stato civile del Comune di Acerra per espletare alcune formalità, trovandosi in disaccordo per motivi personali hanno finito per litigare, è stato necessario l’intervento degli agenti della Polizia municipale che dopo l’aggressione hanno posto in stato di fermo e arrestato l’uomo per resistenza a pubblico ufficiale, lesioni e minacce.

 

Per domani è stato fissato Il giudizio direttissimo.