Cronaca

Coprifuoco Covid19, fermate 3 ragazze: “Stiamo facendo i contratti”. Altri 4 nei guai

di  redazione  -  11 Marzo 2020

 

Acerra. La seconda sera del coprifuoco trascorre tranquillamente ma con un massiccio dispiegamento di forze dell’ordine. Già all’esordio del decreto Conte ad Acerra polizia municipale, agenti del commissariato e carabinieri hanno pattugliato la città per evitare assembramenti e inosservanze da parte degli esercenti.

 

Ieri sera nove persone sono state denunciate dai militari dell’Arma e il titolare di un bar è stato trovato aperto oltre l’orario consentito dal decreto (le 18). Quest’oggi il decreto è stato rispettato in maniera ancora più fedele da cittadini ed esercenti anche se non sono mancati i tentativi di aggirare i limiti imposti dal governo.

 

Nel tardo pomeriggio gli agenti del commissariato hanno fermato nei pressi della stazione della Circumvesuviana  tre ragazze chiedendo loro il motivo del loro girovagare: hanno dichiarato di essere in strada per fare contratti per la fornitura di energia elettrica. Sono state identificate e invitate a rientrare a casa. Oltre alle strade dei bar e locali, da corso Italia a corso Vittorio Emanuele, anche il rione Spiniello viene pattugliato da almeno due volanti.

 

Quattro denunciati dai vigili

“Restate a casa, se non state a casa e vi spostate senza necessità, sarete denunciati. Come le quattro persone che solo oggi sono state denunciate e deferite all’autorita giudiziaria dai vigili urbani che stanno presidiando il territorio e che li hanno fermati mentre si spostavano senza necessità sul territorio comunale. Grazie all’impegno straordinario da parte delle forze dell’ordine per garantire che i provvedimenti emessi per bloccare il contagio siano rispettati da tutti i cittadini. È assolutamente necessario restare a casa, non muoversi. Evitate assembramenti e luoghi affollati!” ha scritto il sindaco Raffaele Lettieri