Emergenza Coronavirus in Campania, c’è carenza di personale: mancano anestesisti per attivare nuove terapie intensive

Di Ottobre 21, 2020attualità

Emergenza Coronavirus in Campania, c’è carenza di personale: mancano anestesisti per attivare nuove terapie intensive

Napoli. “Al momento abbiamo avuto da Roma disponibilità 50 medici e 100 infermieri tra cui 16 anestesisti. Apprezziamo lo sforzo ma non è soddisfacente”. Lo afferma all’Ansa Antonio Postiglione, capo dell’equipe medica dell’Unità di Crisi per il covid19 della Regione Campania.

 

“Comunque abbiamo stabilito le modalità di accoglienza – spiega Postiglione – e arriveranno nei prossimi giorni”. Solo al Covid center modulare dell’Ospedale del Mare mancano almeno 26 anestesisti per poter procedere all’apertura dei 72 posti letto di terapia intensiva previsti e già attrezzati. “Oggi abbiamo avuto – spiega Postiglione – una lunga riunione di monitoraggio sull’andamento dei posti letto e abbiamo avviato una maggiore sincronia tra il dato che arriva delle aziende sanitarie e i dati del 118 che ha una percezione istantanea di come vanno ogni giorno saturandosi i posti letto in maniera più veloce rispetto alle scorse settimane.

 

Intanto a questa esigenza di aumentare i posti letto di degenza stiamo rispondendo grazie alla sospensione del settore di elezione e quindi abbiamo inviato un più forte monito ai direttori generali delle aziende sulla necessità di ampliamento delle degenze. Non ci sono invece ansie sulle terapie intensive perché abbiamo una disponibilità e una richiesta di alta intensità di cure che ci auguriamo resti bassa”. Per mantenerla bassa sono importanti però proprio le degenze: “Certo – afferma Postiglione – per questo ci lavoriamo, per sfruttare a pieno l’esperienza sulla gestione del malato covid che prima determinava una percentuale di aggravamento maggiore e che ora viene limitato con l’uso della farmacologia e delle terapie che ci consentono di dare risposte compiute. Ricordo che la Campania da piano regionale approvato nel 2018 ha 19.000 posti letto di degenza.