Sos all’ospedale San Giuliano, reparto Covid ci sono anche 7 ricoverati in subintensiva. Dodici i sanitari positivi

Sos all’ospedale San Giuliano, reparto Covid ci sono anche 7 ricoverati in subintensiva. Dodici i sanitari positivi

Giugliano. La situazione legata al Coronavirus diventa sempre più critica in Campania, soprattutto negli ospedali. Al nosocomio San Giuliano di Giugliano ci sono 15 persone ricoverate nel reparto Covid, di cui sette curate con il ‘casco’ per la ventilazione in terapia subintensiva. Sono almeno dodici i contagiati tra il personale sanitario. Ci sono grossi problemi e criticità in quasi tutti i reparti dell’ospedale giuglianese, tanto che già si pensa ad ampliare il reparto Covid fino a venti posti.

 

Le sigle sindacali hanno inviato una nota alla direzione dell’Asl Napoli 2 Nord, nella quale si legge: «Le scriventi organizzazioni sindacali in riferimento alle emergenze Covid che investe la Asl Napoli 2 Nord che in pochi giorni sono stati rilevati molti positivi al Coronavirus, di professionisti sia sanitari che amministrativi negli ospedali, nei servizi centrali, sul territorio, determinando la chiusura di alcuni distretti sanitari e di conseguenza una grande difficoltà nel assicurare l’assistenza cittadini pertanto nei presidi ospedalieri, distretti sanitari, dipartimenti, servizi di emergenza territoriali 118, salute mentale, Rsa, hospice sono al collasso per carenza di personale medico, infermieristico, Oss, per cui gli operatori sanitari sono sottoposti a un notevole stress psicofisico.

Inoltre si segnalano la mancata attuazione dei percorsi e una grave fatica nel garantire turni di lavoro. Pur comprendendo che l’evoluzione epidemica impone una continua reingegnerizzazione dei processi aziendali e che alcune strutture vengono trasformati in reparti Covid con personale che viene trasferito da altri reparti in queste divisioni con decorrenza immediata, senza una adeguata formazione, inviando lo stesso allo sbaraglio sguarnendo servizi e reparti d’emergenza giacca carenti, creando ulteriori disagi, tensioni e sgomento tra i lavoratori.

Le scriventi ritengono fondamentale che la direzione aziendale fornisca alle organizzazioni sindacali una costante è puntuale informativa consentendoci di espletare adeguatamente il nostro mandato di tutela e rappresentanza dei lavoratori e soprattutto tutela dei livelli essenziali di assistenza. Tale esigenza in cui non può esaurirsi con la presenza di un componente di una sigla sindacale dell’unità di crisi che tra l’altro, viene convocato qualche ora prima delle riunioni. Per quanto su esposto le sottoscritte sigle sindacali chiedono con impellenza un tavolo permanente di confronto su un’emergenza coronavirus, sulla tutela dei dipendenti e le strategie da attuare per fronteggiare tale criticità. La grave carenza di personale – concludono le single sidacali Fp-Cgil, Cisl-Fp, Uilfpl, Fiale, Nursing-Up – impone un piano straordinario di assunzioni».