La variante inglese fa paura: gli scienziati vogliono il lockdown totale ma il governo frena

NAZIONALE. L’Italia in netta difficoltà a causa della variante inglese. Per questo motivo il Comitato Tecnico Scientifico spinge per un nuovo lockdown nazionale.

 

Vista la natura del virus con la quale abbiamo a che fare da un anno, è difficile fare ipotesi per i prossimi giorni, così sembra azzardato dire quali misure verranno prese tra una settimana.

Dall’altra parte, però, è difficile che si possa tornare a provvedimenti nazionale, che si abbandoni la strada delle fasce colorate o che venga tolto alle amministrazioni regionali la possibilità di chiudere anche singoli territori. Questo è il quadro attuale, anche se tra sette giorni il governo, come sempre accade, riunirà la cabina di regia e, numeri alla mano, prenderà decisioni, ma le Regioni che intendono intervenire lo possono fare già ora e possono anche chiudere le scuole in zona gialla.

Il parere del ministro

La linea del governo al momento non cambia e lo ha spiegato il ministro Speranza intervistato da Lucia Annunziata e “In Mezz’ora” difendendo le differenze territoriali e quindi negando ogni possibile lockdown. Speranza ha anche detto di prevedere che altre regioni andranno in rosso e ha promesso che le ordinanze restrittive verranno applicate, ma solo al verificarsi dei possibili sforamenti.