Il Napoli perde 2-1 allo Stadium, agli azzurri non basta il gol di Insigne. La Juve va +3 in classifica

NAPOLI. Il Napoli perde per 2-1 il recupero della terza giornata contro la Juventus e vede scappare i bianconeri più tre in classifica. In gol Cristiano Ronaldo che continua a battere record, Dybala rientrato dopo tre mesi di stop e Insigne su calcio di rigore.

 

Allo scadere De Ligt si immola sulla conclusione di Osimhen ed evita il 2-2. Gattuso ne cambia 6 dopo il sofferto successo per 4-3 contro il Crotone. Rivoluzionata la retroguardia, con l’unica conferma che riguarda Di Lorenzo, e le novità della coppia Rrahmani-Koulibaly in mezzo e Hysaj sulla fascia mancina, poi c’è Demme che vince il ballottaggio con Bakayoko per affiancare Ruiz.

Nei primi 180 secondi, le due squadre potrebbero essere già sull’1-1: Ronaldo si divora un gol da pochi metri, Zielinski calcia in curva da ottima posizione. Al tredicesimo minuti Chiesa fa fuori Insigne e Hysaj e crossa in mezzo all’area, dove c’è CR7 che batte Meret.

Nel frattempo, il protagonista diventa Mariani: l’arbitro fa infuriare entrambe le panchine, per non aver sanzionato con il rigore la scivolata di Lozano su Chiesa e lo sgambetto di Alex Sandro su Zielinski. Gattuso scuote i suoi all’intervallo, poi propone un Napoli a trazione offensiva: fuori Demme e Lozano, con gli ingressi di Osimhen e Politano viene arretrato Zielinski e i partenopei cominciano a farsi vedere dalle parti di Buffon. Il portiere è attento sulle conclusioni ravvicinate di Insigne e Di Lorenzo e dalla distanza di Ruiz.

Successivamente Pirlo mette Dybala in campo che va subito in gol. Quasi allo scadere Chiellini abbatte Osimhen e Insigne spiazza Buffon dal dischetto. La partita finisce 2-1; la corsa alla Champions league è aperta.