Furbetti del vaccino in “altro” e finti caregiver, scoppia il caso Campania

REGIONALE. C’è un flusso anomalo di vaccini verso la categoria “altro” in Campania al punto che anche la commissione Antimafia ha deciso di accendere i fari sulla questione.

Chiesti gli elenchi

“Insieme al collega Paolo Lattanzio, coordinatore in Commissione antimafia del Comitato sulla prevenzione e repressione delle attivita’ predatorie della criminalita’ organizzata durante l’emergenza sanitaria, avanzeremo richiesta degli elenchi dei nominativi vaccinati ricadenti nella categoria ‘altro’ che in Sicilia, Calabria, Campania e Valle d’Aosta risultano avere numeri ben maggiori rispetto alla media nazionale”. Lo dice il presidente della Commissione parlamentare antimafia, Nicola Morra. “Auspichiamo massima collaborazione nella trasmissione dei dati alla Commissione antimafia da parte delle Istituzioni competenti”, conclude.

Il caso caregiver

Solo tra Pasqua e Pasquetta sono 898 le dosi somministrate ai caregiver, categoria che ha la priorità rispetto alle altre.  Grazie al sistema delle autocertificazioni in molti si sono però intrufolati fingendo di assistere persone disabili o fragili.