Bus precipita, si aggrava il bilancio dei feriti: sono 28. I sindacati: verificare le condizioni di sicurezza

CAPRI. E’ di una vittima – l’autista del minibus precipitato, di cui non sono ancora state rese note le generalità – e di 28 feriti registrati al pronto soccorso dell’ospedale di Capri il bilancio dell’incidente verificatosi stamattina.

 

Per la maggior parte si tratta di persone ferite in modo lieve, che non si trovavano sull’automezzo ma sono state investite da detriti provocati dalla caduta. Quelli in condizioni più gravi sono i passeggeri del minibus. Due dei feriti, tra cui un ragazzo, sono già stati trasferiti in elicottero a Napoli, rispettivamente nell’ospedale del Mare e al pediatrico Santobono. Altri due feriti sono attualmente assistiti in camera operatoria in attesa di trasferimento, altri stanno ricevendo cure e sono in fase di stabilizzazione emodinamica e assistenza respiratoria, sempre in attesa di trasferimento. Delle persone coinvolte nell’incidente
quattro sono di nazionalità straniera, francese e libanese.

Il bollettino

L’Asl Napoli 1 Centro fa sapere di aver immediatamente attivato, attraverso l’Unità Operativa Servizio 118 Napoli 1 e in sinergia con il sindaco di Capri, il piano operativo per fronteggiare l’emergenza. Con l’ausilio di due elicotteri, (Polizia di Stato e Guardia di Finanza) messi a disposizione tramite la Prefettura di Napoli, è stato trasferito personale sanitario e presidi medici necessari ad integrare quanto già presente presso l’Ospedale Capilupi di Capri che è il primo riferimento per l’accoglienza dei feriti.

All’elicottero del Servizio Regionale di Emergenza 118, abilitato al trasporto dei pazienti, è stata affiancata un’ulteriore unità di elisoccorso con capacità tripla di trasporto feriti. Il decesso della vittima è stato accertato sul luogo dell’incidente. I pazienti trasportati presso il Pronto Soccorso dell’Ospedale Capilupi (codici gialli e rossi) presentano politraumi a dinamica maggiore con fratture multiple dello scheletro in più distretti, sospette lesioni vascolari dei distretti toraco-addominali, policontusioni multiple, escoriazioni multiple, ferite lacero contuse multiple.

Sindacati: verificare le condizioni di sicurezza

“Uiltrasporti, Filt-Cgil e Uglfna manifestano tutto il loro sgomento per quanto accaduto, l’incidente a Capri rappresenta solo l’ultima tragedia, in ordine temporale, avvenuta su un luogo di lavoro”. E’ quanto si legge in una nota nella quale le tre organizzazioni “manifestano profondo cordoglio per l’immane tragedia avvenuta ed esprimono le più sentite condoglianze alla famiglia del lavoratore”. Uiltrasporti, Filt-Cgil e Uglfna “chiedono a tutte le istituzioni interessate di fare chiarezza sull’incidente e di verificare se tutte le condizioni di sicurezza sono state rispettate per lo svolgimento del servizio tpl, a garanzia del lavoratore e degli utenti”.