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Sequestrato e costretto a prelevare 1000 euro al bancomat: arrestati tre rapinatori, 2 sono minorenni

CASTELLAMMARE DI STABIA. Nella giornata di oggi, il personale del commissariato di polizia di Castellammare di Stabia, in esecuzione di due ordinanze applicative di misure cautelari emesse dal Gip del Tribunale di Torre Annunziata e dal Gip del Tribunale per i Minorenni di Napoli su richiesta rispettivamente della Procura della Repubblica di Torre Annunziata e della Procura della Repubblica per i minorenni di Napoli, ha proceduto all’arresto di un maggiorenne e di due minori classe 2006, tutti gravemente indiziati del delitto di rapina aggravata, nonche di un altro maggiorenne gravemente indiziato del reato di estorsione.

La vicenda per cui si procede si è verificata la notte del 6 febbraio 2022, allorché a Castellammare di Stabia, sull’arenile adiacente alla villa comunale, quattro giovani stabiesi avevano avvicinato un gruppo di ragazzi, tutti provenienti dall’agro nocerino – sarnese. In tali circostanze, i tre ragazzi dapprima avevano isolato la vittima e successivamente l’avevano accerchiata e costretta, con la forza e sotto minaccia. a seguirli. I tre ragazzi, tenendo costantemente sotto il proprio malcapitato, lo avevano condotto presso un bancomat e, sotto minaccia, lo avevano costretto ad effettuare un prelievo di 1000,00 euro e a consegnare loro tale somma di denaro. Ottenuto il denaro i tre giovani stabiesi avevano fatto ritorno alla villa comunale in compagnia della vittima, per poi lasciarla poco distante.

La vittima si era quindi ricongiunta alla propria comitiva, insieme alla quale era rimasto l’altro giovane facente parte del gruppo di ragazzi stabiesi. Nelle medesime circostanze di tempo gli amici della vittima, preoccupati per le sorti dell’amico, che era stato visto allontanarsi insieme ai tre giovani stabiesi, avevano contattato le forze dell’ordine prontamente intervenute. Le successive attività d’indagine, coordinate da entrambe le Procure della Repubblica, attraverso una sinergica azione investigativa, hanno consentito di raccogliere un grave quadro indiziario a carico di un maggiorenne e di due minorenni, quali probabili autori della rapina, mediante analisi delle immagini acquisite dai sistemi di videosorveglianza, seguite da riscontri investigativi anche mediante attività delegate di perquisizione, sequestro ed analisi della copia forense dei telefoni cellulari sequestrati ai minori indagati. L’esame delle chat acquisite ha consentito altresi di delineare un grave quadro indiziario a carico dell’altro soggetto maggiorenne per il reato di estorsione. Quest’ultimo, infatti, rampollo di una famiglia appartenente ad un noto clan camorristico operante nella citta stabiese, avuta notizia della rapina perpetrata dai propri «amici», avrebbe chiesto, con minaccia, agli stessi di corrispondergli parte del profitto della rapina consumata in danno della vittima. I due maggiorenni sono stati sottoposti alla custodia cautelare in carcere ed associati alla Casa Circondariale di Napoli Poggioreale, mentre i due minori sono stati sottoposti alla misura cautelare della custodia in un istituto per Minari.