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Voto, dossier al Prefetto: “Episodi gravi in case e negozi e parenti di consiglieri a gestire ufficio elettorale”

Di Maggio 25, 2022Politica

ACERRA. “Non abbiate paura, cittadini. Siamo qui per dare una possibilità alla città”. Con queste parole il candidato a sindaco della coalizione “X Acerra Unita” Andrea Piatto conclude il suo intervento al primo confronto elettorale nello studio di Nano Tv. Al faccia a faccia tra candidati alla fascia tricolore organizzato dal direttore della testata Maurizio Cerbone non si è presentato Tito D’Errico, suscitando il disappunto sia dell’organizzazione che dei due candidati sindaco presenti in studio.

“Un’assenza ingiustificata della quale mi dispiaccio soprattutto per i cittadini che in democrazia devono avere la possibilità di conoscere programmi degli aspiranti sindaci e idee sui grandi temi. Ringrazio l’avversario Vincenzo Crimaldi per l’avvincente ma costruttivo confronto.” ha dichiarato Piatto a margine dell’appuntamento.

Prima di lasciare gli studi della web-tv Piatto ha annunciato che sottoporrà nelle prossime ore al Prefetto di Napoli un corposo dossier su alcuni episodi piuttosto gravi che stanno accadendo in questi giorni in città: “Sento di cose avvenute nei negozi, nelle case e in diverse attività piuttosto inquietanti e a questo punto dovranno essere le autorità preposte a verificarle. Noi abbiamo messo a disposizione dei cittadini il numero del nostro comitato per le segnalazioni e con quelle già pervenute presto presenteremo un dossier al Prefetto. Rivolgo un appello all’attuale sindaco, benchè candidato, a farsi garante di una competizione elettorale trasparente e regolare: sono convinto che sarà tutto trasparente ma deve esserlo sia nella forma che nella sostanza”.

“Un cittadino non può andare all’ufficio elettorale e trovarsi davanti fratelli e sorelle di consiglieri attuali e candidati al consiglio. L’ex portavoce del sindaco non può essere il responsabile del procedimento elettorale. Inoltre chiedo già da ora il sorteggio per i presidenti di seggio qualora rinunciassero il sabato prima del voto. Non deve essere percepita la lunga mano di nessuno su questa competizione elettorale, decisiva per il futuro della nostra comunità. Chiediamo solo un voto trasparente” conclude Piatto.