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Vaiolo delle scimmie, sono 60 i casi sospetti. Al via le vaccinazioni: ecco da chi si parte

NAPOLI. Di fronte al rapido aumento delle infezioni da Vaiolo delle Scimmie, il ministero della Salute ha annunciato ieri il via libera alla consegna alle Regioni più colpite delle prime dosi di vaccino. La somministrazione dovrebbe iniziare già da lunedì. I primi a immunizzarsi saranno gli operatori sanitari e le fasce di maggior rischio.

In serata sono arrivate dal ministero due circolari sul vaccino per Monkeypox: la prima riguarda la distribuzione alle 4 regioni più colpite delle prime dosi (2000 vanno alla Lombardia, 1.200 al Lazio, 600 all’Emilia Romagna e 400 al Veneto). La successiva tranche sarà messa a disposizione delle Regioni che ne faranno richiesta entro la fine di agosto. Una quota di dosi (mille per ora) resta stoccata presso il ministero della Salute per eventuali emergenze. La seconda circolare riguarda la strategia vaccinale. Il vaccino è destinato per ora alle categorie alto rischio. Parliamo del personale sanitario di laboratorio, persone gay, transgender, bisessuali. Tali soggetti a più alto rischio potrebbero essere identificati tra coloro che afferiscono agli ambulatori per diagnosi e terapia dell’Aids e delle malattie sessualmente trasmissibili.

In Campania – dove i casi sospetti, giunti al Cotugno, sono una sessantina di cui 23 positivi – quasi certamente sarà il Cotugno il centro di riferimento per la profilassi. «C’è una piccola ripresa del vaiolo delle scimmie – ha affermato il governatore Vincenzo De Luca – registriamo qualche picco di contagi in Italia e qualcuno anche in Campania. Faccio un appello a quelli che hanno tra i 25 e i 40 anni di starsene calmi perché abbiamo visto che i contagi si sono verificati per comportamenti sessuali diciamo scapigliati in quella fascia d’età».