Cronaca

In cella per rapina, giudice lo fa tornare a casa: “Emergenza in carcere”

di  redazione  -  12 Marzo 2020

 

ACERRA. Era in cella per rapina, ma il giudice lo ha liberato per buona condotta e per la grave situazione creatisi in carcere a causa del Coronavirus.  In queste ore è tornato a casa Vincenzo Pelliccia, 30enne di Acerra, accusato di aver commesso una rapina aggravata ai danni di un’automobilista del luogo, con 2 complici non ancora identificati.

 

Il Tribunale di Nola, Presidente Dott.ssa Gentile, accogliendo la richiesta dell’avvocato Luigi Poziello del Foro di Napoli Nord, ha concesso gli arresti domiciliari al giovane, che potrà quindi attendere il procedimento di primo grado dalla sua abitazione di Acerra.

 

Pelliccia, già noto alle forze dell’ordine, con precedenti specifici, era detenuto presso il carcere di Poggioreale dallo scorso Novembre. Il processo di primo grado è ancora in corso, con giudizio ordinario, innanzi al Collegio A del Tribunale di Nola. Tra le motivazioni addotte dal giudice per la revoca della misura cautelare del carcere, sostituita con quella meno afflittiva degli arresti domiciliari, c’è “la situazione emergenziale in cui versano attualmente gli istituti penitenziari derivante dalla situazione sanitaria in corso”.