Cronaca

Ok 10 tamponi, c’è pure test 48enne deceduto. Assetto Covid in clinica regge l’urto. LE FOTO

di  redazione  -  2 Aprile 2020

 

Acerra. Dopo alcuni giorni di preoccupazione tornano a filtrare buone notizie sul fronte Coronavirus ad Acerra. Partiamo dai pazienti positivi che restano 10, comprendendo anche l’operatore dell’ospizio in quarantena a Madonna dell’Arco: peraltro soltanto la paziente5 è ricoverata, mentre gli altri sono in quarantena domiciliare.

 

Nelle ultime ore tutti i tamponi processati hanno dato esito negativo: tra i dieci test che hanno escluso la presenza di Covid19 c’era anche quello del professionista 48enne trovato morto due giorni fa nella sua abitazione di via Torino. Il test ha escluso qualsiasi collegamento con il Coronavirus.

 

Gli altri negativi riguardano anche familiari o persone venute in contatto con positivi e ciò fa escludere la preoccupazione per possibili focolai in città. Regge l’onda d’urto del Covid19 anche la clinica Villa dei Fiori che si è organizzata davvero egregiamente in questo mese per far fronte all’emergenza.

 

Ad occuparsi dei tre ricoverati c’è un manipolo di oltre venti persone tra medici (6), infermieri (10) e volontari che contribuiscono a garantire la tenuta del presidio sanitario di corso Italia. Dall’inizio dell’emergenza era già stata installata la tenda esterna con un percorso Covid nel piano dedicato. Il tutto sotto l’egida del primario dott. Nicola Maresca
e del caposala ed ideatore infermiere Roberto Beatello.

 

Il personale infermieristico e medico che sta lavorando nel reparto Covid è dipendente della clinica ed ha volontariamente richiesto di fare turni in quel reparto. Un gesto importante che ha consentito al personale di Chirurgia di dedicarsi alle urgenza chirurgiche e oncologiche. Grazie alla buona risposta di utenti e cittadini, l’assetto ha retto consentendo di evitare ciò che purtroppo è accaduto anche in comunità vicine.

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